Antipasti

05 mag 2016

Peperoncino

Peperoncino


... Le origini ...

Il peperoncino piccante era usato come alimento fin da tempi antichissimi. Dalla testimonianza di reperti archeologici sappiamo che già nel 5500 a.C. era conosciuto in Messico come pianta coltivata, ed era la sola spezia usata dagli indiani del Perù e del Messico. In Europa il peperoncino giunse grazie a Cristoforo Colombo che lo portò dalle Americhe col suo secondo viaggio, nel 1493. Oggi viene coltivato in tutte le zone più calde come:  la Calabria, la Campania, la Sicilia e la Basilicata.




Alcune varietà di peperoncino 

- Acapulco orange
-  Acapulco purple
- Acapulco Yellow
- Alfiere (Embelga)
- Cayambe
-  Jalapeño
- Pequin messicano mini
-  Thai hot
- Krakatoa
-  Rocotillo


 ... Quando consumarli  ...

Giugno - Luglio - Agosto


...  Valori nutrizionali  ...

 Per 100 g.

- Calorie : 282 kcal
  - Proteine 13,46 g
   - Carboidrati 49,7 g
   - Zuccheri 7,19 g
   - Grassi 14,28 g
   - Colesterolo 0 mg
    - Fibra alimentare 34,8 g
   - Sodio 1640 mg

Ricchi di ....

- Vitamina A
- Vitamina B1, B2, B3, B5, B6
- Vitamina C
- Vitamina E
-Vitamina K
-Vitamina J

Contengono anche ....

- Calcio
- Fosforo
- Sodio
- Potassio
- Ferro
- Magnesio
- Selenio
 
- Licopene
- Alfa
- Beta-carotene
- Criptoxantina-beta
- Luteina
- Zeaxantina


... Benefici del peperoncino ...

Antitumorale : contiene un composto alcaloide, chiamato capsaicina, al quale sono state attribuite proprietà antitumorali, antibatteriche ed analgesiche. Oltre che per motivi gastronomici, i benefici che apporta alla salute rappresentano un motivo in più per consumarlo. Alcuni ricercatori giapponesi ed americani hanno scoperto che il peperoncino rosso potrebbe avere un ruolo importante nella prevenzione del tumore alla prostata. Da esperimenti condotti su cavie da laboratorio è emerso che i topi che assumevano capsaicina, che è il principio attivo del peperoncino rosso, sviluppavano masse tumorali ridotte dell’80% circa rispetto ai topi che non ne mangiavano. A conferma di questa notizia lo studio è stato pubblicato nel 2006 su Cancer Research. Ricordiamo tuttavia che l’organismo degli animali è molto diverso dal nostro ed anche le sue reazioni non sono le stesse.

Tumore allo stomaco : il suo uso regolare, grazie alle sue proprietà antiossidanti, sembra inibire lo sviluppo di manifestazioni cancerose anche e livello dello stomaco. Naturalmente il tutto deve ancora essere confermato da ulteriori studi e verifiche sull’uomo, per avere prove scientifiche sufficienti ad affermarlo con certezza.

 ○ Benefici cardiovascolari : il peperoncino rosso piccante ha dimostrato proprietà utili a ridurre i trigliceridi ed i livelli di colesterolo nel sangue e nello stesso tempo i suoi effetti risultano efficaci per ridurre il rischio della formazione di coaguli nel sangue. Tutto questo va a vantaggio della salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio. Studi e statistiche hanno evidenziato come nei paesi in cui si fa un largo uso di questo vegetale vi è un tasso molto basso di infarti, ictus e problemi cardiovascolari in genere.

Radicali liberi : utilizzare regolarmente, ma senza esagerare, un po’ di peperoncino rosso piccante fresco per condire i nostri piatti, protegge l’organismo dai danni dei radicali liberi che sono la causa all’origine di diverse malattie, tra cui l’arteriosclerosi. Questa proprietà è stata dimostrata da uno studio di quattro settimane su soggetti a cui sono stati somministrati peperoncini freschi. I risultati hanno confermato che i pazienti hanno aumentato la resistenza all’ossidazione dei grassi del loro organismo.

Proprietà digestive : se somministrata per via orale, la capsaicina sollecita una secrezione maggiore di enzimi digestivi favorendo appunto il processo digestivo.

Diabete : le proprietà del peperoncino si rivelano interessanti anche nel caso di diabete di tipo 2. In uno studio australiano pubblicato sull’ American Journal of Clinical Nutrition, i ricercatori hanno dimostrato che, dopo un pasto che comprende il peperoncino rosso, i pazienti diabetici hanno bisogno di una dose inferiore di insulina per abbassare la glicemia rispetto a quando consumano un pasto senza peperoncino.

Ricco di vitamina C : se consumato fresco è una fonte ricchissima di Vitamina C, 50 grammi di peperoncino rosso fresco coprono completamente il fabbisogno giornaliero di questa vitamina. Grazie all’abbondante presenza di Vitamina C, il consumo regolare di peperoncino apporta benefici alla pelle e protegge il corpo dagli agenti infettivi, dai radicali liberi e da malattie come lo scorbuto.

Fa bene ai capelli : anche i capelli traggono benefici dall’uso del peperoncino rosso, infatti una migliore circolazione sanguigna avrebbe effetti positivi anche sulla vita dei bulbi piliferi.

Trattamento del dolore : la capsaicina è una sostanza riconosciuta per il trattamento del dolore derivante dall’artrosi. Esistono diversi studi che descrivono i vantaggi ed i benefici nell’utilizzo di questa sostanza nei confronti del dolore da artrosi. Uno studio in doppio cieco condotto su 200 pazienti con psoriasi, ad alcuni sono stati somministrati dei placebo mentre ad altri delle pomate con capsaicina. I pazienti che hanno ricevuto le pomate con estratto di peperoncino rosso hanno avuto dei miglioramenti tangibili.

Espettorante : la capsaicina non è utile solo in caso di dolore, le sue proprietà sono anche d’aiuto nell’eliminazione del muco dalle vie respiratorie.

 ... Evitare il peperoncino ...

- Acidità di stomaco
- Ulcera peptica
- Reflusso gastroesofageo




Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/peperoncino.
Fonte : Internet

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